Valle delle Ferriere di Amalfi: bellezza naturale

Valle delle Ferriere di Amalfi: bellezza naturale

La riserva naturale protetta Valle delle Ferriere è un luogo magico e incontaminato da visitare necessariamente durante il proprio soggiorno turistico presso la città di Amalfi, immersi a pieno tra la natura e la storia.

Storia della Valle delle Ferriere

Il nome della valle trae la sua origine dalla presenza delle antiche ferriere della Repubblica Amalfitana, attive al tempo in particolar modo nella produzione di chiodi per le imbarcazioni. L’area è protetta dai costoni rocciosi dei monti di Scala, che bloccano l’ingresso dei venti freddi da Nord e creano di conseguenza un ambiente prevalentemente umido e con escursioni termiche moderate.

Grazie alla creazione di un microclima interno, nella valle è possibile trovare diverse specie animali e vegetali autoctone, conservate scrupolosamente all’interno della riserva protetta, tra cui la nota Salamandra con gli occhiali della famiglia Salamandridae, la Pteris cretica, la Pteris vittata, la pianta carnivora Pinguicola hirtiflora e la felce gigante Woodwardia radicans, risalente all’epoca delle glaciazioni, oggi superstite grazie alle temperature fresche e umide.

Inoltre, il Vallone delle Ferriere collega i Monti Lattari e la città di Amalfi tramite un suggestivo sentiero di boschi di felci e di ruscelli, un itinerario affascinante che termina con la presenza di alcuni mulini ad acqua, utilizzati per la produzione della rinomata carta di Amalfi. È interessante a tal proposito fare una visita al Museo della Carta di Amalfi o sostare nella valle presso i ruderi delle vecchie cartiere del XII secolo. È anche possibile acquistare un esempio di Carta di Amalfi originale, recandosi alla Cartiera Amatruda, che si occupa della produzione di carta seguendo ancora le antiche tecniche tradizionali. Il Museo della Carta rispetta i seguenti orari di apertura: dall’1/3 al 31/10 tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.30, dall’1/11 al 31/01 dalle 10.00 alle 16.00 (lunedì chiuso) e dal 27/12 al 06/01 dalle 10.00 alle 18.30. Infine, nei giorni 24-25-26 Dicembre il museo resterà chiuso per festività.

Come arrivare alla Valle delle Ferriere

La Valle delle Ferriere è un luogo affascinante da attraversare, in particolar modo per gli amanti del trekking, che hanno la possibilità di avventurarsi tra le vecchie mulattiere e le ripide scalinate in pietra, visitando la Valle in modo semplice e divertente. Sono stati realizzati ad hoc diversi itinerari, tra i quali quello di San Lazzaro, nel comune di Agerola. Dopo essere arrivati a San Lazzaro, è necessario proseguire verso il Monte Murillo e imboccare una stradina in salita molto ripida, che conduce a una scalinata e a un successivo sentiero boschivo, che poi porta al percorso guidato fino alla riserva. Inoltre, è anche possibile giungere alla Valle a piedi dalla città di Amalfi, passeggiando tra la natura incontaminata e godendo a pieno dei panorami che la costiera amalfitana offre durante tutto l’arco dell’anno ai suoi visitatori.

Valle delle Ferriere: sentieri da percorrere

I sentieri ufficiali che consentono la visita della Valle delle Ferriere sono due, uno con partenza dalla Piazza Flavio Gioia di Amalfi (sentiero n. 325, con durata di circa un’ora e mezza) e l’altro con partenza dalla Piazza San Giovanni del borgo di Pontone (sentiero n. 323°, con durata di circa tre ore). La città di Pontone è raggiungibile con la linea degli autobus che collegano Amalfi, Ravello e Scala. Sul sito ufficiale dei sentieri CAI dei Monti Lattari è inoltre possibile scaricare comodamente le mappe da seguire per percorrere i sentieri con sicurezza. Giunti alla piazza di Pontone, bisogna percorrere la mulattiera lasciandosi a destra le ripide scale. Oltrepassato un arco, si giunge a una scalinata che conduce direttamente ad Amalfi e a un sentiero boschivo che si addentra nella valle, tra caratteristici limoneti e vigneti. Proseguendo lungo il percorso si arriva alla prima ferriera e al Torrente Canneto, forza motrice dei mulini ad acqua.