Il sentiero degli dei della costiera amalfitana: percorsi ed informazioni utili

Il sentiero degli dei della costiera amalfitana: percorsi ed informazioni utili

Una delle esperienze per certo più suggestive che si possono vivere in quell’incantevole scenario che è la Costiera Amalfitana, è il Sentiero degli dei, un percorso di trekking che unisce l’escursione, la bellezza del panorama e il cammino immersi nella vegetazione tipica della macchia mediterranea.

Storia e leggenda del Sentiero degli Dei

Il Sentiero si snoda a cavallo tra la Costiera Amalfitana e la Costiera sorrentina. Il nome del percorso ha naturalmente un’ascendenza mitologica e si rifà al celebre episodio dell’Odissea, in cui Ulisse si fece legare all’albero maestro della nave per resistere al canto delle Sirene, che si trovavano sull’isola de Li Galli, l’arcipelago a largo di Positano. Secondo il mito il Sentiero degli dei fu il percorso che seguirono le divinità per salvare Ulisse.

I percorsi del Sentiero degli Dei

Si tratta di un percorso che parte da Bomerano, una frazione del comune di Agerola a 650 metri di altezza e si conclude a Nocelle, frazione situata nella parte alta di Positano ai piedi del Monte Pertuso. Da Nocelle si raggiunge il centro di Positano tramite una scalinata di 1500 scalini e una breve camminata di 500 metri o in alternativa tramite un autobus locale.

In totale si tratta di all’incirca 8-10 chilometri di cammino a seconda degli itinerari scelti, solitamente percorribili in un tempo che va dalle 3 alle 4 ore e mezza. Dall’alto quello che si offre alla vista è il panorama della Costiera e l’isola di Capri con i suoi faraglioni. Va precisato che la natura del percorso lo rende sconsigliato per chi soffre di vertigini.

Il percorso generalmente segue la direzione da Agerola a Nocelle, ossia dall’alto verso il basso; così il cammino risulta più agevole visto che il sentiero è leggermente in discesa. Questo è il “sentiero basso”, scelto dalla maggioranza dei turisti per la sua maggior facilità. Esiste un secondo percorso, il cosiddetto “sentiero alto”, che parte da Santa Maria del Castello fino a Bomerano; si tratta di un cammino più difficoltoso perché in salita. La tappa più elevata è Capo Muro a 1079 metri sul livello del mare, per poi riscendere ai 650 metri di Bomerano, punto di arrivo del “sentiero alto” e punto di partenza del “sentiero basso”.

Un’alternativa ulteriore nel percorso può essere cambiare il punto di partenza, ossia iniziare il cammino dal comune di Praiano; la difficoltà che si incontra scegliendo questo alternativo punto di partenza è una scalinata per raggiungere il passo di Colle Serra, situato a 580 metri sul livello del mare, che segna l’inizio del cammino.
Le possibilità sono molteplici, si può ancora partire, non da Agerola, ma da Vettica Maggiore, una località vicina, e attraverso una scalinata raggiungere il convento di San Domenico, situato a 400 metri sul mare. Dal convento ci si ricongiunge poi al sentiero basso che conduce fino a Nocelle. Il sentiero è guidato dalla segnaletica di colore bianco e rosso ad indicare le direzioni e l’orientamento, per cui non ci si può perdere. Tuttavia, si può anche scegliere di compiere il percorso con l’ausilio di una guida turistica locale.

È possibile fermarsi e sostare per dei pic-nic durante il percorso e per rifocillarsi. Va da sé che trattandosi di un percorso di trekking, è richiesto un abbigliamento idoneo, cioè abiti sportivi e comodi, scarpe antiscivolo, un impermeabile in caso di maltempo e una protezione solare per evitare scottature, considerato che ci si può ritrovare per svariato tempo sotto il sole.