Cosa vedere ad Agropoli: il borgo del Cilento

Cosa vedere ad Agropoli: il borgo del Cilento

Agropoli è un borgo cilentano in provincia di Salerno, il cui nome deriva dal greco e significa “città alta” per la sua posizione arroccata su di un promontorio. Agropoli è una città ricca di storia, a partire dall’epoca greco-romana, passando per la dominazione barbara, bizantina e saracena, fino al potere dei vescovi che durò per tutto il Medioevo. Dal Quattrocento all’Ottocento si intervallarono diverse casate nel dominio di Agropoli fino alla nascita del Regno d’Italia.

I principali monumenti di Agropoli

Il borgo di Agropoli conserva il suo antico centro storico e parte della cinta muraria. L’entrata al borgo passa dalla porta di ingresso al centro storico e dalla salita degli “scaloni”, una scalinata costituita di gradoni bassi e larghi e protetta da un muro che è caratterizzato da merli che richiamano quelli della porta.

La porta di ingresso è costituita da due aperture, una più piccola a destra dell’arco principale, ed è sormontata da merli. La porta è realizzata all’interno in pietra locale e va ad integrarsi con le mura del Castello. Sulla sommità della porta si trova lo stemma dei Duchi Delli Monti Sanfelice, gli ultimi duchi al cui feudo apparteneva Agropoli.

Il Castello Angioino Aragonese è situato sulla sommità dell’antico centro storico e da qui è possibile ammirare un’incantevole vista, una vista che lasciò stupefatto anche Ungaretti che parla di Agropoli nella terza parte del suo “Il deserto e dopo”, intitolata “Mezzogiorno”. Oggi il Castello è un luogo di eventi culturali e il suo giardino interno viene spesso adibito a teatro all’aperto.

Il Faro Punta Fortino è il Faro del porto di Agropoli, perfettamente attivo allo stato attuale. La torre del Faro è stata costruita nel 1929 e si innalza per 10 metri; si trova al limite del centro storico, laddove la cinta muraria termina con uno strapiombo sul mare chiamato “La Rupe”. La torre del Faro è uno dei simboli di Agropoli, visibile dal lungomare, ed è peculiare la sua realizzazione in stile veneziano.

La Fornace di Agropoli oggi è un polo museale sede di mostre, eventi culturali e degustazioni enogastronomiche. Nasceva nel 1880 in località Campamento come fabbrica per la produzione di mattoni e rimase attiva fino al 1970. Si tratta di un valido esempio di riqualificazione culturale di uno stabilimento industriale.

Le chiese da visitare ad Agropoli

Nelle vicinanze del Castello sorge la Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo, patroni del comune di Agropoli. La Chiesa ha origini molto antiche ed è legata sia alla figura di San Pietro che era un pescatore, in armonia con la vocazione marinara del popolo di Agropoli, sia allo sbarco di San Paolo nei pressi di Agropoli. La Chiesa è stata più volte restaurata, ma conserva intatti il coro, il pulpito e il confessionale in legno. Tra gli altari, il più antico è dedicato a Sant’Antonio da Padova, mentre quello dedicato ai Santi Patroni è del Settecento.

La Chiesa Santa Maria di Costantinopoli è stata edificata nel corso del Cinquecento; la tradizione narra di una statua della Madonna che fu ritrovata in mare e in onore della quale fu costruita la Chiesa. La festa in onore della Madonna di Costantinopoli si celebra il 24 Luglio e si svolge con una processione per le vie del borgo e in mare. All’interno della Chiesa è possibile ammirare una particolarità che rimanda all’origine bizantina del culto; la statua della Madonna vede, infatti, Maria reggere il bambino con il braccio sinistro, come vuole l’iconografia bizantina.

Agropoli: le spiagge più belle

Il mare di Agropoli è stato premiato più volte dal riconoscimento Bandiera Blu. La spiaggia di San Marco, vicina al Lungomare, è la più estesa ed è scelta in particolare dalle famiglie; si tratta di una spiaggia attrezzata, con strutture ricreative per i più piccoli e stabilimenti balneari. È peculiare la sabbia che qui si trova, una sabbia nera di origine vulcanica, perciò ricca di minerali.

La Baia di Trentova si chiama così per lo Scoglio Trentova, un piccolo isolotto collegato alla costa da una striscia di terra sui cui si può camminare a piedi. Il nome di questa spiaggia deriva dal racconto popolare: si narra, infatti, che qui furono ritrovate trenta uova di gabbiano o di tartaruga marina in alcune delle grotte che compongono la baia. I fondali sono bassi e sabbiosi e il mare cristallino; è chiamata non a caso “la spiaggia dei Cilentani”.

Vicino alla Baia di Trentova, si trova la più piccola Baia di San Francesco, che prende il nome dal Monastero di San Francesco qui situato e dallo scoglio omonimo in mezzo al mare. Si tratta di una spiaggia rocciosa, in un angolo mai troppo affollato, per chi vuole godersi un po’ di privacy e relax.

Come arrivare ad Agropoli

Per arrivare ad Agropoli, l’aeroporto di riferimento è Napoli Capodichino e le stazioni ferroviarie sono Napoli e Salerno. Con il treno si arriva alla stazione di Agropoli-Castellabate. Da Napoli e Salerno si può utilizzare il servizio di trasporto locale in pullman per raggiungere Agropoli sulla tratta Napoli-Pompei-Salerno.

Se si viaggia in automobile, invece, dall’autostrada A 3 Salerno-Reggio Calabria si può scegliere di prendere l’uscita Battipaglia o Eboli e poi proseguire sulla Strada Statale 18 in direzione Paestum-Agropoli.

Durante il periodo estivo, sono disponibili aliscafi e collegamenti veloci che partono da Salerno attraccando al porto di Agropoli oppure aliscafi con partenza da Sapri e Napoli per Agropoli.