Cosa vedere a Positano: la guida completa

Cosa vedere a Positano: la guida completa

Positano è conosciuta come la “città verticale” per la sua conformazione che la vede svilupparsi arroccata su di un’altura, perpendicolare al mare. Caratteristiche sono, per l’appunto, le tante scalinate che dalla parte alta della città permettono di scendere e arrivare al mare.

I principali monumenti e le chiese di Positano

Positano era meta di villeggiatura fin dall’epoca romana, come testimoniato di recente dalla scoperta di alcuni ambienti di una villa romana, situati nel sito della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta. Grazie a questo ritrovamento è stato istituito il MAR, il Museo Archeologico Romano, un sito archeologico diventato Museo e composto dagli ambienti della villa e due cripte. Si possono ammirare affreschi di epoca imperiale dai colori brillanti e vivaci, un esempio unico di decorazione parietale romana.

Il luogo di questa importante scoperta è, come dicevamo, il sito della Chiesa di Santa Maria Assunta, uno dei simboli architettonici di Positano con la sua cupola in maiolica policroma. La Chiesa sorge laddove nel corso del X secolo fu fondata l’Abbazia benedettina. La tradizione narra che l’Abbazia fu fondata per accogliere l’arrivo a Positano di un’icona bizantina del XIII secolo raffigurante una Madonna nera con bambino, che oggi si trova sull’altare centrale della Chiesa. Le testimonianze e i documenti storici, però, attestano la presenza del monastero benedettino già a partire dall’XI secolo.

La leggenda popolare racconta ancora che l’icona della Madonna arrivò dal mare, essa si trovava su una nave di pirati che proveniva da Oriente. A seguito di una tempesta, la nave perse la rotta e una voce che diceva “Posa, posa” orientò di nuovo la rotta verso Positano. Quello fu il segno che la Vergine scelse Positano come luogo in cui rimanere; la nave riuscì ad arrivare a riva e una volta sulla terraferma l’icona fu consegnata agli abitanti di Positano, che eressero il monastero in suo onore. Da quella voce mistica deriva, sempre secondo la leggenda, il nome stesso di Positano.

Le vie dello shopping di Positano

Passando dal sacro al profano, uno dei motivi per cui Positano è famosa riguarda lo shopping e la moda. La linea Moda Mare a Positano, come si chiamava negli anni ’60, è ancor’oggi uno dei vanti della città; numerose boutique e negozietti di artigianato locale, disseminati nei vicoli e nelle stradine di Positano, realizzano abbigliamento da mare e da spiaggia, come parei, camice di lino, abiti lunghi variopinti, teli, borse, costumi da bagno, e i celebri sandali Positano, realizzati in cuoio, su misura e nei colori più disparati.

Positano: le spiagge più belle

Il mare meraviglioso e le spiagge sono tra le principali attrazioni di Positano: dalle spiagge più piccole e selvagge come quelle di Arienzo e di Laurito, alla più famosa spiagge di Marina Grande. Da quest’ultima se si continua sulla stradina che costeggia il mare, percorrendo quello che viene chiamato “Sentiero degli innamorati”, si raggiunge la spiaggia di Fornillo. Da questa spiaggia è possibile ammirare la Torre di Fornillo, una delle tante torri di avvistamento edificate nel ‘500 per contrastare le incursioni dei corsari saraceni. Le torri più importanti, oltre a quella di Fornillo, sono quella di Sponda, di Trasita e di Punta Campanella.

Un altro itinerario suggestivo è il “Sentiero degli Dei”, un percorso escursionistico immerso nella natura della Costiera Amalfitana. Si parte da Agerola o Praiano e si arriva a Nocelle, che è una frazione di Positano. Il percorso è lungo poco meno di otto chilometri e si impiegano all’incirca tre ore per completarlo. La spettacolarità, da cui il nome, è la possibilità di ammirare dalla collina tutto il panorama della Costiera e l’isola di Capri.

Come arrivare a Positano

La città di Positano è facilmente raggiungibile, se si viaggia in automobile, da Napoli in 45 minuti, da Sorrento o Amalfi in 20 minuti. In alternativa ci si può muovere con gli autobus pubblici che partono da Salerno o Sorrento e lasciano alle fermate di Sponda o Chiesa Nuova. Nei mesi primaverili ed estivi si può viaggiare anche in traghetto o aliscafo partendo da Salerno (stazione marittima di Piazza Concordia), Napoli o Amalfi.