Cosa vedere a Castellabate: il borgo patrimonio UNESCO

Cosa vedere a Castellabate: il borgo patrimonio UNESCO

Tra Paestum e Velia, Castellabate è uno dei borghi più belli d’Italia, protetto dall’UNESCO e rinomato centro balneare della Costiera Cilentana, famoso per il Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, nevralgico centro storico-culturale.

I principali monumenti di Castellabate

Giunti a Castellabate, è d’obbligo una visita nel Borgo medievale, posto su un promontorio a circa 300 metri sul livello del mare. Il borgo è ricco di vicoli, scale, piazze e casette tipiche, il tutto immerso in un’atmosfera suggestiva e travolgente. Da visitare anche il Castello dell’Abate, costruito nel 1123 da Costabile Gentilcore IV, Abate della Badia di Cava, in difesa dagli attacchi dei pirati saraceni e visitabile per intero, compresi i sotterranei. Set cinematografico, è possibile vedere anche “la Piazzetta” il bar-ufficio postale del film Benvenuti al Sud, con la regia di Luca Miniero.

Altro luogo di interesse è la Basilica di Santa Maria de Gulia, risalente alla prima metà del XII secolo. Al suo interno, si ammirano in particolar modo un pavimento maiolicato del XV secolo e la Madonna con bambino in trono di Pavanino da Palermo. La Chiesa di San Marco Evangelista è nota invece soprattutto per i festeggiamenti in onore del santo cui è dedicata la chiesa, con la suggestiva processione in barca lungo la costa di Castellabate dal Pozzillo a punta Licosa. È consigliato inoltre fare una sosta anche nelle vicine frazioni di Santa Marina e San Marco.

Il 17 febbraio si celebra a Castellabate la Festa di San Costabile, patrono del borgo. La leggenda dice che San Costabile abbia guarito la città dalla peste e dal colera, salvandola inoltre dalle incursioni saracene. Una di queste risale al 1623, quando gli abitanti di Castellabate si rinchiusero nel castello per paura dei pirati. La sera settecento capre con fiaccole sulle corna con a capo San Costabile arrivarono al litorale, spaventando e cacciando gli assalitori.

Dal punto di vista culinario, Castellabate è nota in particolar modo per le sue tipicità marittime come le alici in tortiera, ovvero ricoperte con pangrattato, le alici marinate o “’mbuttunate”, farcite e passate nell’uovo per essere fritte, e le alici sotto sale. Inoltre, nel borgo è possibile assaggiare anche il sanguinaccio dolce, la soppressata e il limoncello.

Tra le leggende più note legate a Castellabate, invece, c’è quella legata alla storia della principessa saracena Ermigarda, innamorata del pescatore Octavio. Un giorno, andando a pesca, il giovane non fece più ritorno; l’amata sofferente si gettò dal dirupo, ma il dio Nettuno li salvò, trasformandoli nello “scoglio della principessa saracena”, con le sembianze di una donna che guarda verso il mare.

Castellabate: le spiagge più belle

Castellabate è ricca di spiagge assolate e apprezzate dai turisti, tra cui la Spiaggia del Pozzillo, tra Santa Maria e San Marco, con sabbia finissima e acqua cristallina; Lago, con mare limpido e ricca di numerose strutture ricettive; Ogliastro Marina, con spiaggia fina e insenature rocciose, formate da stratificazioni di arenaria, argilla e calcare; Punta Licosa, nota per il mare cristallino e la leggenda sull’etimologia del nome, dal greco Leukosia, nome di una delle sirene incontrate dall’eroe Ulisse nel suo viaggio all’interno dell’Odissea di Omero.

Come arrivare a Castellabate

Raggiungere Castellamare è semplice e comodo. Se si sceglie l’aereo, è possibile appoggiarsi all’Aeroporto di Napoli Capodichino, per poi immettersi sull’autostrada A3 Napoli – Salerno, imboccare l’uscita Battipaglia o Eboli e proseguire in direzione S. Maria di Castellabate.

In treno, la stazione più vicina è quella di Agropoli, da cui poi è necessario usufruire di un servizio transfer per giungere a Castellabate in circa 20 minuti. Raggiungendo il borgo in auto, bisogna percorrere la Roma – Caserta – Salerno, poi l’A3 Salerno – Reggio Calabria, prendere l’uscita Battipaglia o Eboli e proseguire in direzione S. Maria di Castellabate. Esistono anche collegamenti via mare con aliscafi veloci da Napoli e Capri per San Marco Castellabate e dalla Costa d’Amalfi per Castellabate con periodicità dal lunedì al venerdì.