Cosa vedere a Capri: i luoghi più famosi da visitare

Cosa vedere a Capri: i luoghi più famosi da visitare

Con le vacanze ormai alle porte, si può progettare un bel weekend nell’incantevole cornice dell’isola di Capri, l’isola più famosa dell’arcipelago campano. Posta di fronte alla penisola sorrentina, nel Golfo di Napoli, Capri è senz’altro l’isola più rinomata, che si presta spesso ad essere l’ambientazione di set cinematografici o campagne pubblicitarie.

Se solo si nomina Capri, la sensazione olfattiva che ci pervade è il profumo dei limoni, dai quali si produce il pregiato limoncello, e l’odore della macchia mediterranea. Due sono i comuni dell’isola, Capri e Anacapri, a cui si devono aggiungere le frazioni di Marina Grande e Marina Piccola. Se siete in visita a Capri non potete perdervi le principali attrazioni turistiche dell’isola famosa in tutto il mondo.

I luoghi caratteristici di Capri

La famosa “Piazzetta” di Capri è Piazza Umberto I, la Piazza del Municipio e il cuore pulsante della vita caprese. Qui è possibile sostare per un caffè o un aperitivo, fare una passeggiata nelle vie del centro, fare shopping nelle boutique e nei negozi di lusso, oppure semplicemente incontrarsi e fare due chiacchiere. La Piazzetta è un punto di snodo per la vita dell’isola, d’estate cruciale anche per la movida notturna; è infatti qui, più che in ogni altro posto, che è possibile scorgere o ritrovarsi seduti vicino a personaggi famosi. Anticamente la Piazzetta era ugualmente il cuore nevralgico dell’isola perché ospitava il mercato cittadino.

La vetta più alta di Capri è il Monte Solaro, a 590 metri sul livello del mare. Da qui si può ammirare il panorama di Capri e Anacapri, il Golfo di Napoli, il Vesuvio, il Golfo di Salerno, Ischia, la costiera amalfitana e l’arcipelago de Li Galli. Per salire sul Monte Solaro, il mezzo migliore è utilizzare la seggiovia, che parte da Piazza Vittoria ad Anacapri; il tempo di percorrenza è di appena 12 minuti, durante i quali il turista può ammirare questo spettacolo paesaggistico. Il Monte Solaro è soprannominato “Acchiappanuvole”, per la caratteristica che lo contraddistingue, di essere circondato da una corona di vapore acqueo soprattutto all’alba.

Visitando Capri non è da escludere una visita ai Giardini di Augusto, parco cittadino di Capri costituito da terrazze fiorite dove si possono ammirare piante ornamentali e specie rare. La bellezza di questo giardino botanico è la vista che offre, sui Faraglioni di Capri costellati dalle imbarcazioni ormeggiate di vacanzieri e personaggi famosi.

Dai Giardini si possono ammirare anche i tornanti della via Krupp. I giardini d’Augusto si chiamavano Giardini Krupp, dal nome dell’industriale tedesco Friedrich Alfred Krupp, che voleva costruirsi una villa a Capri. Egli fece realizzare dall’ingegnere Emilio Mayer una strada che collegasse la Marina Piccola di Capri con la parte alta dove sorgono i Giardini e la vicina Certosa di San Giacomo.

Le bellezze naturali di Capri famose in tutto il mondo

La Grotta Azzurra è una grotta di origine carsica, visitabile solo nella parte nota come Duomo Azzurro. Il nome deriva dal colore turchese intenso e brillante, che le acque assumono all’interno della grotta dovuto alla luce del sole riflessa da una cavità sottomarina presente in corrispondenza dell’ingresso. Non è possibile visitare la Grotta da soli o con proprie barche, ma solo tramite visite guidate su piccole barche con al massimo quattro persone alla volta.

La tecnica per accedere alla Grotta prevede, infatti, la competenza dei barcaioli locali che fanno entrare la barca dandosi la spinta per mezza di una catena attaccata alla roccia appena all’esterno della Grotta. L’unico dato negativo è che non è possibile fare il bagno durante la visita, ma ciò avviene per ovvie ragioni di sicurezza e per evitare qualsiasi rischio per l’incolumità dei visitatori.

La cornice che tutti abbiamo visto fare da sfondo a scene d’amore in film romantici o pubblicità: i Faraglioni di Capri. Queste rocce che sorgono dal mare e che sono l’emblema di Capri vengono bene in foto se l’inquadratura è quella dei Giardini di Augusto. I faraglioni sono tre: il primo attaccato alla terraferma è, per l’appunto, il Faraglione di Terra, anche detto Saetta; il secondo è il Faraglione di Mezzo o Stella; il terzo è il Faraglione di Fuori o Scopolo, importante perché costituisce l’habitat naturale della lucertola azzurra di Capri, un esemplare di lucertola che probabilmente si è mimetizzata con il colore del mare e del cielo, da quando le rocce si sono distaccate definitivamente dalla terraferma. Esiste poi un quarto Faraglione, posizionato dietro i tre più famosi, e comunemente noto come Scoglio del Monacone.

Anacapri

Se il centro di Capri è il regno indiscusso della movida, il centro storico del secondo comune dell’isola, Anacapri, non ha nulla da invidiare. Anacapri, che letteralmente in greco vuol dire “sopra Capri”, è la parte dell’isola forse un po’ più autentica e verace. È possibile perdersi tra le vie del centro storico, circondate da case colorate e fiori.

Per arrivare ad Anacapri occorre prendere una navetta che percorre tre chilometri di strada, fatta di curve e a picco sul mare. Ad Anacapri è possibile entrare e visitare le diverse Chiese di cui è disseminato il piccolo centro, come la Chiesa di San Michele, la Chiesa di Santa Sofia, la Chiesa di Sant’Antonio, la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e la Chiesa di Santa Maria a Cetrella.

Come arrivare a Capri

È possibile raggiungere l’isola più famosa in tutto il mondo tramite aliscafo. In estate sono intensificati i collegamenti veloci con partenze dal Molo Manfrendi di Salerno per Capri, oppure con partenza da Napoli con aliscafo veloce direttamente per Capri. Inoltre sono disponibili anche aliscafi dalle città della costiera amalfitana come Amalfi e Positano con destinazione Capri